La mia visita alla mostra “Affiches Belle Époque: une collection inédite”

La collezione di Ernest de Try

Ernest de Try

Questo fine settimana sono stato a Bruxelles e mi sono imbattuto per caso nell’esposizione “Affiches Belle Époque: une collection inédite” che raccoglie molti fac-simili dei manifesti pubblicitari collezionati tra il 1880 ed il 1914, dall’uomo d’affari belga Ernest de Try. La mostra, visitabile fino al 2 settembre 2018, si trova al secondo piano del palazzo che ospita il museo della città di Bruxelles, sulla Grand Place.

Devo dire che l’idea di visitare dei fac-simili non mi ha entusiasmato, ma alla fine ha prevalso in me la voglia di saperne di più. Ed ecco subito la prima scoperta:  al contrario di altri collezionisti celebri, come il nostro Ferdinando Salce, de Try si concentrò infatti nel collezionare manifesti creati per essere appesi unicamente sui muri delle città belghe, Bruxelles in testa. Egli raccolse circa 300 manifesti che nel 1935 donò allo stato.

Questo prezioso patrimonio è, per ragioni di conservazione, non accessibile al pubblico. La mostra ha quindi l’obiettivo di far riscoprire la collezione.

Bruxelles, belle époque e manifesti pubblicitari

Prima di descrivere il percorso espositivo e lasciare spazio alle immagini, volevo solo ricordare ai miei lettori che la Bruxelles della Belle Époque era una città in pieno fermento industriale e culturale. Molti edifici tra cui l’Old England, adesso museo degli strumenti musicali, testimoniano un’epoca di prosperità, architetture Art Nouveau e…manifesti pubblicitari.

Come a Parigi, anche la capitale belga conobbe apartire dagli anni ’80 del XIX secolo, l’apparizione delle figure sinuose e delle linee morbide, tipiche del manifesto pubblicitario dell’epoca. Comparvero poi anche i primi collezionisti, tra cui de Try, che contribuirono ad alimentare il mercato del manifesto, replicando il fenomeno parigino dell’affichomanie.

Il percorso espositivo

I manifesti (di cui dieci originali) sono tutti esposti in una sola sala su pareti di legno che aiutano il visitatore a calarsi nella dimensione ideale che caratterizzava il ricco pubblico borghese della capitale belga: la passeggiata.

Per attirare l’attenzione dei passanti, artisti e imprenditori decisero di puntare su un manifesto di tipo descrittivo con figure molto accattivanti. Immagini e testo dovevano quindi sedurre e raccontare le meraviglie di quel prodotto o di quell’evento. Figure femminili seducenti, colori brillanti, decori ispirati dalle stampe giapponesi, tutto questo contribuiva a far passare un messaggio perfettamente coerente con gli ideali borghesi dell’epoca.

Il percorso espositivo punta molto nel far emergere il ruolo della donna borghese nel manifesto pubblicitario Belle Époque. Al tempo infatti la donna disponeva di una libertà vigilata poiché doveva occuparsi delle spese di famiglia e, al tempo stesso, farsi vedere sempre perfetta in società. La pubblicità dell’epoca da un lato rafforza l’immagine di angelo del focolare (manifesto biscotti Lefèvre-Utile) dall’altro gioca sulle possibilità di emancipazione offerte da alcuni prodotti (manifesto Champagne Forestier) proponendo una donna sempre seducente ma libera dalle imposizioni sociali dell’epoca.

La mostra è complessivamente interessante da un punto di vista storico-sociale, molto meno da quello artistico poiché la scarsità di manifesti originali all’interno del percorso espositivo, non permette, secondo me, di godere appieno questo prezioso patrimonio che spero verrà valorizzata come si deve in futuro.

Apprezzabile comunque lo sforzo divulgativo degli organizzatori che hanno elaborato anche un fumetto, rappresentato da alcune vignette in sala, in cui si spiegano i concetti salienti della mostra, rendendoli quindi accessibili anche ai più piccoli.

Se siete o andrete in vacanza a Bruxelles e volte calarvi nell’atmosfera della Belle Époque, vale la pena spendere un po’ di tempo per gustarsi questa mostra.

Vi lascio qui sotto tutti i dettagli.

A presto 🙂

 

Affiches Belle Époque: une collection inédite

Organizzatore: Musée de la ville de Bruxelles

Periodo: 09.05-02.09.18

Luogo: Musée de la ville de Bruxelles, sulla Grand Place di Bruxelles

Per saperne di piùhttp://www.brusselscitymuseum.brussels/en

Prezzo biglietto: 2€

 

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