Dubo, Dubon, Dubonnet: il film di A.M. Cassandre

Manifesto pubblicitario e cinema sono profondamente legati. Ho di recente mostrato la capacità persuasiva della grafica e della tipografia nella promozione del film Carmen Jones. Ma il legame non è solo estetico: riguarda una storia da raccontare grazie ad immagini in sequenza.

Eppure lo spettatore di un film, non ha lo stesso occhio del consumatore.

Facciamo un piccolo passo indietro, all’inizio della società dei consumi: nei primi tre decenni del ‘900, lo sviluppo del cinema e la comparsa delle prime automobili, cambiano l’abitante delle città europee e nordamericane.

Adesso il consumatore ha più l’occhio di un automobilista e meno quello del passante. Ha meno tempo, ma è sempre in grado di cogliere ciò che gli interessa.

Allora come “trattenere” sul prodotto, l’occhio di un consumatore sfuggente, che si muove veloce tra decine di manifesti pubblicitari?

Dubo, Dubon, Dubonnet

A.M Cassandre, tipografo e grafico eclettico tra i più famosi al mondo, ha colto brillantemente l’evoluzione dell’occhio del consumatore, nel manifesto “cinetico” per Dubonnet nel 1932.

manifesto Dubonnet 1935
Dubonnet, 1932

L’idea di Cassandre è semplice e geniale: creare una sequenza di immagini comprensibili anche ad altà velocità. Analizziamola una per una

  1. Dubo: L’uomo guarda ammirato il bicchiere riempito da “qualcosa di bello” (che in francese si legge “du beau)”.
  2. Dubon: L’uomo scopre quanto è buono il Dubonnet. Infatti si legge “Dubon” (“qualcosa di buono” in italiano).
  3. Dubonnet: E visto che il liquore Dubonnet è ottimo, perché non farsi un secondo bicchiere? (Da notare che solo adesso compare la bottiglia).

Le forme geometriche tipiche dell’Art-Déco, ed i colori vivi, rinforzano la sequenzialità delle immagini, facilitando la lettura ed accompagnando senza sforzo il consumatore verso la marca.

Il successo del manifesto è talmente grande che l’idea di A.M Cassandre viene trasposta su altri supporti come ad esempio le pareti di un edificio.

Dubonnet, stazione metro Vaneau, Parigi 1977. Credits: https://fr.wikipedia.org/wiki/Cassandre_(graphiste)

3 Risorse online su A.M Cassandre

A.M. Cassandre è un’artista di primo piano e quindi in rete si trovano numerosi articoli che parlano di lui soprattutto in inglese e francese. Ne cito alcuni:

Il manifesto “cinetico” di A.M. Cassandre non è solo un colpo di genio ma anticipa il modo di concepire la pubblicità nei decenni successivi.

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